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FESTA DEL TRICOLORE

7 Gennaio 1797: Il Tricolore compie 229 anni

Oggi celebriamo l'anniversario della nascita della bandiera nazionale italiana, un simbolo che affonda le sue radici nel cuore dell'Emilia. Sono passati 229 anni da quel 7 gennaio 1797, giorno in cui i rappresentanti delle quattro città di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara, riuniti in Congresso, adottarono ufficialmente il vessillo verde, bianco e rosso come bandiera della Repubblica Cispadana.

Un simbolo oltre il tempo

Da sala del Congresso a sede del Consiglio Comunale e delle più importanti manifestazioni civiche, la Sala del Tricolore rimane una tappa obbligata per chiunque voglia comprendere le basi della storia moderna del nostro Paese. In questi 229 anni, quei tre colori hanno smesso di essere solo un vessillo militare o politico per diventare il simbolo dell'identità di un intero popolo.

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Il 3 dicembre il mondo celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, istituita dalle Nazioni Unite nel 1981 per promuovere i diritti, la dignità e il benessere delle persone con disabilità, sensibilizzando l’opinione pubblica sulle sfide che ancora oggi ne limitano la piena partecipazione alla vita sociale.

Il tema del 2025, “Fostering disability-inclusive societies for advancing social progress”, sottolinea come l’inclusione non sia solo un valore etico, ma anche una condizione fondamentale per il progresso sociale. L’edizione di quest’anno si ispira al Secondo Vertice Mondiale per lo Sviluppo Sociale, svoltosi a Doha, dove i leader internazionali hanno riaffermato l’importanza di politiche inclusive, servizi accessibili e pari opportunità per tutte e tutti.

A livello globale, oltre 1 miliardo di persone vive con una forma di disabilità; in Italia si stima siano circa 7,6 milioni. Molti incontrano ancora ostacoli nell’accesso all’istruzione, al lavoro, alle tecnologie assistive e ai servizi sanitari e sociali. Le barriere culturali e ambientali continuano a limitare la piena partecipazione nella società.

La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile invitano gli Stati ad abbattere queste barriere, promuovere l’autonomia e garantire ambienti inclusivi, accessibili e accoglienti.

La giornata del 3 dicembre rappresenta quindi un momento per riflettere sui progressi raggiunti, ma soprattutto su quanto resta da fare per costruire una società in cui ogni persona – indipendentemente dalle proprie abilità – possa contribuire al benessere comune e vivere una vita piena e dignitosa.

25 Novembre – ANCeSCAO Modena APS contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre è una giornata che ci chiama alla responsabilità, alla consapevolezza e all’azione.
ANCeSCAO Modena APS si unisce al coro di voci che, in tutto il mondo, si alzano contro la violenza sulle donne.

È un giorno per riflettere, per ascoltare, ma soprattutto per agire.

Ogni donna ha il diritto di vivere senza paura, di essere rispettata e di sentirsi al sicuro nel proprio ambiente.
A tutte le donne che hanno subito violenza vogliamo dire con forza: non siete sole.
La vostra determinazione è un faro di speranza e resilienza per l’intera comunità.

Oggi – e ogni giorno – ci impegniamo a sostenervi, a dare spazio alle vostre voci e a combattere ogni forma di abuso.
È il momento di spezzare il silenzio e di costruire una società in cui il rispetto e la dignità siano valori irrinunciabili.

ANCeSCAO Modena APS sostiene le donne e rinnova il proprio impegno per un mondo in cui nessuna debba più temere o soffrire violenza.
Il nostro messaggio è chiaro e non cambia:

LA VIOLENZA NON È MAI UN’OPZIONE.

Noi ascoltiamo, crediamo, proteggiamo.

Facciamo sentire insieme il nostro supporto e la nostra determinazione a fermare la violenza:
oggi, domani e sempre.

Insieme contro la violenza.

Giornata della memoria

La Giornata della Memoria, celebrata ogni 27 gennaio, segna un momento cruciale per riflettere sull’Olocausto e sull’immenso dolore inflitto a milioni di perseguitati, perché diversi. Questa ricorrenza, istituita dalla Legge 20 del luglio 2000 e resa mondiale il 1° novembre 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, non è solo una commemorazione, ma un invito a mantenere viva la memoria di eventi che non devono essere relegati nell’oblio. Il pericolo di una “monumentalizzazione” è reale: la memoria può svanire, riducendosi a un rituale vuoto se non alimentata da una riflessione profonda.

In un’epoca in cui i testimoni diretti dell’Olocausto sono sempre meno, il compito di trasmettere la memoria ricade su di noi. È essenziale che le nuove generazioni comprendano non solo i fatti, ma anche le emozioni, il dolore e le esperienze di chi ha vissuto quell’orrore. “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” (Primo Levi): questo è il principio che deve guidarci. La memoria non è solo un ricordo passivo, ma un’azione attiva che richiede riflessione, discussione e crescita.

Riteniamo importante, infatti,  partire dalle scuole organizzando attività per il 27 gennaio. Dobbiamo impegnarci a preservare la memoria attraverso l’educazione, la letteratura e il dialogo in quanto l’Olocausto non è solo una questione storica, ma un monito per il presente. Oggi, analogie inquietanti emergono in contesti di conflitto, dove il linguaggio di odio e deumanizzazione riemerge. Questa giornata deve diventare un punto di riferimento per riconoscere e combattere ogni forma di intolleranza, discriminazione e violenza.

Celebriamo 25 anni di ANCeSCAO MODENA APS!

Il 14 dicembre del 1999 nasceva ANCeSCAO MODENA APS
Oggi vogliamo festeggiare un traguardo importante: 25 anni di impegno, passione e dedizione al servizio della comunità di Modena e della sua provincia. 31 Centri Sociali e Orti, 11000 soci iscritti, di noi si dice che COLTIVIAMO BENESSERE SOCIALE, collaboriamo con le istituzioni, siamo un punto fermo, una cassa di risonanza, organizziamo e collaboriamo per promuovere la socialità fra la gente.
ANCeSCAO MODENA APS è un'associazione che da un quarto di secolo si impegna a promuovere la solidarietà, il volontariato e il benessere sociale.
Siamo un punto di riferimento per i cittadini, lavorando instancabilmente per migliorare la qualità della vita e supportare le fasce più vulnerabili della popolazione.
In questi anni abbiamo realizzato progetti che abbracciano diversi ambiti: dall'assistenza agli anziani, alle attività culturali e ricreative, fino al supporto alle famiglie in difficoltà. Ogni nostro sforzo è volto a costruire un futuro migliore per tutti noi.
Grazie a tutti i volontari, ai soci e a chi ha creduto in noi! Insieme continueremo a fare la differenza nella nostra amata Modena. 💪❤️